DolceBot — +6,000 nuovi follower e oltre 6 milioni di visualizzazioni in 3 mesi

Abbiamo trasformato la comunicazione social di un software tecnico in un brand digitale che parla alle persone, non agli algoritmi.

  • 🎯 +6,000 follower totali (Facebook + Instagram)
  • 📹 6.231.774 visualizzazioni complessive
  • 🌍 1.356.615 utenti raggiunti
  • 💬 15.736 interazioni totali
  • 🔗 43.658 click ai link e visite profilo
  • 🧠 Strategia: equilibrio tra awareness e conversione, storytelling e proof sociali

Contesto

DolceBot è il primo Property Manager Digitale per Affitti Brevi, nato per semplificare la gestione delle locazioni turistiche e liberare tempo ai proprietari grazie all’automazione completa.
Nel 2025 il brand ha iniziato un percorso di scaling e posizionamento digitale, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento nel settore PropTech italiano.

Dopo il successo della SEO Strategy (che ha portato DolceBot da 0 a 172 keyword indicizzate), il focus del trimestre giugno–agosto è stato amplificare la brand awareness e generare traffico qualificato dai social, rendendo la comunicazione più accessibile e “umana”.

Sfida

  • Comunicare un prodotto tecnologico ma B2C-oriented, senza cadere nel linguaggio tecnico.
  • Costruire una presenza social che educasse ma anche convertisse, trasformando i canali in fonti di traffico per il sito e la demo.
  • Alternare contenuti emozionali e proof di valore, mantenendo coerenza estetica e riconoscibilità del brand.

Come abbiamo lavorato: strategia contenutistica ibrida

Abbiamo progettato un piano editoriale integrato per Facebook e Instagram, bilanciando contenuti di:

  • Brand Awareness → video e reel “leggeri”, umani, contestuali (es. “È Ferragosto, non rispondere manualmente”)
  • Proof & Autorità → post statici su apparizioni stampa e recensioni (es. “DolceBot su Repubblica!”)
  • Conversione soft → caroselli informativi e micro-guide (“Come funziona DolceBot”, “Gestisci le tue prenotazioni senza stress”).

La pubblicazione alternata (2–3 post a settimana) ha garantito ritmo costante e storytelling coerente.

Tone of Voice e identità visiva

Abbiamo ridefinito la comunicazione social di DolceBot in chiave tech empatica:

“Parliamo di automazione, ma lo facciamo come se fossimo un amico che ti spiega come risparmiare tempo.”

Il tono è stato volutamente ironico ma autorevole, con copy diretti e headline sempre centrati sui benefici:

  • “Non rispondere manualmente, rispondi come un bot (ma meglio).”
  • “Chi gestisce affitti brevi sa che il tempo non torna. DolceBot sì.”

Graficamente, abbiamo scelto un’estetica pulita e modulare: colori istituzionali, layout dinamici e lettering bold, con l’icona del bot come elemento ricorrente.

Strategia video-first

I reel e i video nativi sono stati il cuore della strategia: hanno permesso di raggiungere nuovi utenti, aumentare la memorabilità del brand e migliorare l’engagement organico.
Abbiamo costruito una rubrica video capace di unire intrattenimento e prodotto, dove ogni clip racconta in modo ironico una “micro-frustrazione” quotidiana dei gestori (ospiti che scrivono a mezzanotte, check-in dimenticati, doppie prenotazioni, ecc.).

Risultato: i video hanno generato oltre 6 milioni di visualizzazioni complessive in 3 mesi, con picchi di performance nei periodi di alta stagionalità (luglio–agosto).

Cross-channel synergy

La strategia social è stata coordinata con la SEO e le campagne ADS:

  • Link diretti alle landing SEO più performanti (articoli e guide).
  • Reindirizzamento dai reel alle pagine di iscrizione demo.
  • Ripubblicazione delle citazioni stampa per aumentare la brand authority e generare fiducia sociale.

Ogni canale (Facebook, Instagram, sito) ha funzionato come parte di un unico funnel narrativo.

Risultati chiave (giugno–agosto 2025)Tra Facebook e Instagram abbiamo raggiunto

6.231.774 visualizzazioni complessive e una copertura di 1.356.615 utenti.
Le interazioni totali sono 15.736, con 49.773 tra click su link e visite al profilo: qui spicca Instagram con 43.605azioni, mentre Facebook traina la reach (4,4M visualizzazioni; 755k utenti).
La crescita community è positiva: +5.650 nuovi follower nel periodo, quasi tutti da Facebook (+5.365), con Instagram in supporto (+285).
In sintesi: Facebook fa massa critica su visualizzazioni e copertura, Instagram converte curiosità in azioni utili.

Top performing contents

  • 🎥 “È Ferragosto, non rispondere manualmente” → 11.573 visualizzazioni (reel)
  • 📰 “DolceBot su Repubblica!” → 6.821 visualizzazioni (statica)
  • 📊 Caroselli “Come funziona DolceBot” → tra i più salvati e condivisi

Insight e learnings

  1. Video = scoperta, statiche = fiducia.
    I reel attraggono nuovi follower, le statiche consolidano la credibilità.
  2. Proof e casi d’uso reali convertono.
    I post che mostrano risultati, dati e press coverage ottengono più condivisioni e salvataggi.
  3. Awareness + Conversion = bilanciamento perfetto.
    Alternare contenuti leggeri e contenuti funzionali ha garantito un flusso costante di traffico qualificato al sito.
  4. Community in crescita.
    Oltre 5.000 follower nuovi in tre mesi, con tasso di retention alto e commenti positivi sul prodotto.

Cosa abbiamo imparato

Parlare di tecnologia non significa essere tecnici.
Un software che automatizza i messaggi può diventare una storia che ispira fiducia, se raccontato con umanità.
DolceBot oggi non è solo un brand tech: è una community di host, property manager e gestori che si riconoscono nello stesso modo di lavorare — semplice, digitale, libero.

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