DolceBot — Da zero visibilità a 172 keyword posizionate in 4 mesi

Abbiamo costruito da zero l’autorità SEO di un brand digitale, portandolo tra i principali player del property management online.

  • 🚀 +172 keyword indicizzate (+32%) in 4 mesi
  • 🔗 81 backlink attivi da siti autorevoli (Adnkronos, Notizie.it, TorinOggi)
  • 📈 +8,7% traffico organico mensile stabile e in crescita
  • 🏗️ 140 articoli SEO pubblicati tra maggio e settembre
  • 💬 Presenza in SERP anche dei contenuti social (Facebook, Instagram)

Contesto

DolceBot è il primo Property Manager Digitale per Affitti Brevi, un software che consente ai proprietari di gestire in modo automatizzato prenotazioni, burocrazia e comunicazioni con i portali (Airbnb, Booking, Vrbo).
Un progetto tech giovane e ambizioso che nasce per semplificare la vita dei gestori immobiliari, ma che — fino a maggio 2025 — non aveva alcuna visibilità organica.

L’obiettivo iniziale era chiaro: costruire da zero una presenza SEO solida e scalabile, capace di generare traffico qualificato e brand authority in un settore ad altissima competizione (property management, affitti brevi, normative turistiche).

Sfida

  • Partire da un dominio senza posizionamento e con autorità minima (DA 9).
  • Competere con portali consolidati come Wyser, Wisy, e property manager storici.
  • Generare contenuti autorevoli e pertinenti in un mercato legato a trend e normative in continuo aggiornamento.
  • Creare una base SEO scalabile in grado di supportare future campagne digitali (lead generation e automation).

Come abbiamo lavorato: analisi tecnica e audit SEO completo

Abbiamo realizzato un’analisi on-site dettagliata del dominio dolcebot.com, misurando parametri strutturali, performance e UX.
Punteggi iniziali:

  • SEO on-page: 74/100 (ottimo)
  • Site speed: 1,42 s (desktop) – tempi di caricamento eccellenti
  • Interattività: 136 ms – immediatezza perfetta per l’utente
  • Layout shift: 0,03 – stabilità visiva ottimale

Il sito, già performante a livello tecnico, è stato ottimizzato per migliorare interlinking, meta tag e struttura delle categorie.

Keyword strategy e architettura semantica

Abbiamo costruito un piano keyword multilivello basato su intenti di ricerca:

  • Informazionali → “come gestire affitti brevi”, “normativa CIN Sardegna”, “tasse Airbnb”
  • Commerciali → “software property manager”, “gestionale affitti brevi”, “gestione Airbnb digitale”
  • Transazionali → “richiedi demo property manager”, “piano DolceBot prezzi”

Per garantire copertura semantica, abbiamo sviluppato un piano editoriale clusterizzato: articoli “pillar” per i macro-temi (es. Affitti brevi e normativa, Gestione property manager, Tasse e burocrazia), supportati da articoli secondari correlati.

Produzione contenuti SEO di qualità

Tra maggio e settembre 2025 abbiamo pubblicato 140 articoli ottimizzati, con un ritmo medio di 7–8 a settimana.
Ogni articolo include:

  • Struttura H1–H3 ottimizzata
  • Keyword density bilanciata (1,5–2%)
  • Link interni strategici verso pagine “money”
  • Meta title e description scritti per aumentare il CTR

I contenuti più performanti hanno riguardato:

  • Property Manager per Airbnb e Booking
  • Normativa Sardegna
  • Codice Identificativo Nazionale (CIN)
  • Come non pagare tasse Airbnb (guida informativa)

Link building e digital PR

Parallelamente alla content strategy abbiamo avviato un piano di link building etico e progressivo:

  • 409 backlink totali (+3%) da 112 domini unici, di cui 81 di qualità alta
  • Citazioni e articoli su portali di rilievo come Adnkronos, TorinOggi, Notizie.it
  • Pubblicazioni mensili su riviste di settore (turismo, investimenti, startup) per rafforzare la brand authority

Risultato: Domain Authority in crescita e link profile diversificato che ha generato nuove sessioni organiche da referral.

Ottimizzazione creativa continua

L’intera attività è stata tracciata con Seozoom, Ubersuggest, Google Analytics e Seo Tester Online, per monitorare:

  • Keyword ranking e variazioni mensili
  • CTR medio per pagina
  • Autorità dominio e distribuzione backlink
  • Tempo medio sulla pagina e profondità di navigazione

Con una logica di growth SEO, abbiamo aggiornato periodicamente i contenuti già posizionati per mantenerli competitivi e sfruttare nuove opportunità di long-tail.

Dati alla mano: cosa è successo tra maggio e settembre

Tra maggio e settembre 2025 il traffico organico è salito in modo sano e costante, arrivando a 98 visite/mese (+8,7%). Le parole chiave organiche sono diventate 172 (+32,3%), con 51 keyword in crescita (+59,3%) e 12 nuove entrate in Top 10. L’authority score ha toccato 31 (+25 punti rispetto a maggio), sostenuto da 81 backlink attivi (+3%) provenienti da 112 domini (+4%). La spinta è arrivata anche dalla produzione: 140 articoli pubblicati (il doppio rispetto ad aprile) e presenza in SERP dei contenuti social, con un post Facebook visibile per “Property Manager Digitale”.

Cosa abbiamo imparato

Anche un brand completamente nuovo può diventare autorevole se la SEO è pensata come costruzione di fiducia e non solo come ottimizzazione tecnica.
La chiave è la coerenza editoriale: pubblicare articoli di valore, citati da fonti autorevoli e aggiornati in base ai trend.
L’ecosistema DolceBot oggi è una macchina SEO autosufficiente: ogni articolo spinge il successivo, e ogni link rinforza la reputazione complessiva.

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