DolceBot — +1.200 lead qualificati e +70% CTR con una strategia ADV integrata e data-driven

Abbiamo costruito da zero l’intero funnel di acquisizione per il primo Property Manager Digitale al mondo.

  • 🎯 +1.200 lead qualificati in 90 giorni
  • 💰 CPL medio: 11,3€ (–42% rispetto al benchmark PropTech)
  • 📈 +70% CTR medio su Meta Ads
  • 🔍 Tasso di conversione Google Ads: 8,4%
  • 💬 100+ conversazioni WhatsApp gestite con automazioni HubSpot integrate

Contesto

DolceBot è il primo Property Manager Digitale al mondo, una startup PropTech che unisce Intelligenza Artificiale e automazione per la gestione remota degli affitti brevi.
Il software permette ai proprietari di immobili di automatizzare tutto — prenotazioni, check-in/out, pulizie, tasse di soggiorno, comunicazioni con gli ospiti — grazie all’assistente AI Maya.

Il brand nasce da zero: nessuna brand awareness, nessuna base utenti e un mercato estremamente competitivo dominato da colossi come Smoobu, Lodgify e Guesty.
L’obiettivo era acquisire immobili da gestire e posizionare DolceBot come una soluzione di nuova categoria: “Property Manager Digitale”, una via di mezzo tra software e servizio full management.

Sfida

  • Creare una strategia ADV multicanale da zero, in un mercato ad alta saturazione (PropTech, affitti brevi, AI).
  • Trasformare un prodotto tecnico in un messaggio chiaro, umano e adatto anche a chi non è esperto di tecnologia.
  • Raggiungere due target distinti:
    1. Proprietari privati con 1–2 immobili (“voglio guadagnare senza gestire”);
    2. Piccoli investitori immobiliari (“voglio scalare e automatizzare”).
  • Educare il mercato sulla novità della categoria (“non è un’agenzia, non è un software — è entrambi”).

Come abbiamo lavorato: Strategia integrata Meta + Google Ads

Abbiamo costruito un funnel completo in tre livelli:

  1. Top of Funnel (Awareness) → Video e caroselli su Facebook e Instagram per spiegare “cosa fa DolceBot” in modo accessibile.
  2. Middle Funnel (Consideration) → Annunci con testimonial, dati concreti e proof sociali per generare fiducia.
  3. Bottom Funnel (Conversion) → Campagne Google Search e Lead Ads per raccogliere contatti qualificati interessati a una demo gratuita.

Il tutto collegato a un sistema di automazioni HubSpot, che gestiva i lead in base alla tipologia e alla fase del funnel.

Meta Ads — Storytelling umano, dati concreti

Budget: 50€/giorno, distribuito su 4 gruppi di inserzioni.
Focus creativo su benefici immediati: tempo, guadagni, automazione.

Concept creativi principali:

  • “Affitti brevi senza pensieri.”
    “Automatizza tutto: check-in, pulizie, messaggi. DolceBot lavora, tu no.”
  • “Hai un appartamento? Lui può lavorare al posto tuo.”
    “Gestione full remote, 0 stress, più profitto.”
  • “Il sogno dell’investitore pigro.”
    “Guadagni mensili, senza mai mettere piede nell’immobile.”

Visual e Tone of Voice

  • Estetica pulita, tech ma calda (palette brand + overlay blu).
  • TOV: Smart, rassicurante, pratico.
    Nessun tecnicismo, frasi brevi e verbi d’azione: Automatizza. Gestisci. Guadagna.

Performance: CTR medio +70% rispetto al benchmark PropTech; costo per lead sotto i 12€.

Google Ads — Intercettare la domanda calda

Abbiamo strutturato la campagna in tre gruppi keyword distinti, ciascuno con annunci dedicati e una landing page ottimizzata su misura.

  • “Gestione affitti brevi” intercetta i proprietari che cercano agenzie digitali (es. gestione affitti brevi, gestione Airbnb).
  • “Channel Manager” parla agli host orientati a soluzioni tecniche (es. channel manager Airbnb, booking channel manager).
  • “Property Manager” punta a investitori e gestori multiproprietà (es. property manager digitale, gestione case vacanze).

Tutto convoglia su dolcebot.com, supportato da estensioni mirate (Richiedi demo gratuita, Come funziona, Prezzi & Servizi) per aumentare pertinenza e tasso di conversione.

Esempio reale di headline (search ads):

  • “Gestione Affitti Brevi – Property Manager Digitale”
  • “Channel Manager Airbnb | Zero Overbooking, Più Guadagni”
  • “DolceBot: Il Software che Gestisce per Te”

CTR medio Google Ads: 9,3%
Costo medio per conversione: 8,4€
Quality Score: 8–10/10 grazie a keyword-landing allineate.

Funnel di conversione e automazioni HubSpot

Tutti i lead provenienti da Google e Meta venivano sincronizzati su HubSpot, che:

  • segmentava in automatico il tipo di lead (nuovo host / investitore);
  • inviava un messaggio WhatsApp personalizzato del team DolceBot;
  • attivava sequenze email di nurturing (demo reminder + materiali informativi);
  • tracciava ogni contatto fino alla fase di demo prenotata.

Tasso di risposta WhatsApp: 71%
Demo prenotate dal funnel: +180 in 2 mesi.

Ottimizzazione creativa continua

Dalle prime settimane abbiamo applicato un modello di A/B testing costante:

  • Analisi dei CTR e del tempo di permanenza in landing.
  • Rotazione degli angle comunicativi (“zero stress” → “più profitto” → “AI che lavora per te”).
  • Introduzione di adset localizzati per le città con maggiore densità di case vacanze (Roma, Firenze, Bari, Napoli, Milano).

Risultato: riduzione del CPL del 42% e crescita lineare dei lead qualificati.

Risultati

Nel periodo analizzato abbiamo generato 1.208 lead totali (+325% vs mese 1) con un CPL medio di €11,3, inferiore del 42% al benchmark.
Su Meta Ads il CTR è passato dal 2,8% al 4,7% (+70%), mentre su Google Ads il conversion rate ha raggiunto l’8,4% (+2,3 punti percentuali).
Il tasso di risposta WhatsApp è salito al 71% (+23 pp), segnale di lead più ingaggiati e veloci nel follow-up.
A valle del funnel, le demo prenotate hanno superato quota 180, con una crescita +300% mese su mese.

Cosa abbiamo imparato

Anche nel tech B2B, la chiave non è “spiegare il software”, ma far capire la trasformazione che porta.
DolceBot non vende tecnologia: vende libertà di tempo.
Un messaggio semplice, dati reali e automazioni ben strutturate possono creare un funnel che funziona come un ecosistema.

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